Tesi di laurea – 2.3.2 L-Teanina: riduzione dello stress e rilassamento

Oggi breve approfondimento sull’azione dell’L-teanina, l’amminoacido più presente nelle foglie del tè.

2.3.2 L-Teanina: riduzione dello stress e rilassamento

La L-Teanina da non confondere con la teina, che altro non è che la caffeina presente nel tè, è un amminoacido (N-etil-L-glutammina) presente nelle foglie di tè e quindi anche nell’acqua d’infusione.

È molto presente nel tè verde e in particolare nel matcha (che viene ingerito) e in alcuni tè molto freschi o fatti con sole gemme (come alcuni tè bianchi) o ancora nei tè che crescono all’ombra.

La L-Teanina ha proprietà interessanti in quanto assorbita nell’intestino viene scissa in acido glutammico e etilammina. I benefici sono molto interessanti, in quanto l’etilammina favorisce la difesa contro le infezioni mentre l’acido glutammico può prevenire danni da ischemia e induce il rilassamento e riduce l’ansia. Molti studi hanno dimostrato che la L-Teanina aumenta le attività delle cosiddente bande alfa del cervello, correlate al relax durante la veglia e stimola inoltre la produzione di GABA (acido gamma amino-butirrico) che regola il rilascio di dopamina e serotonina contribuendo alla calma e alla sensazione di tranquillità e soddisfazione. Alcuni studi più recenti mostrano anche un certo effetto preventivo sull’insorgenza di malattie neurodegenerative.

La presenza della L-Teanina smorza gli effetti stimolanti della caffeina e rende il tè una bevanda meno eccitante rispetto al caffè: il tè tiene svegli, ma allo stesso tempo rilassa e calma, per raggiungere quella calma vigile che i monaci buddhisti del VII-VIII sec d.C. già ricercavano dalle foglie di Camellia.